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Chatbot AI su WhatsApp

Un chatbot AI è un processo conversazionale.

Progettiamo e implementiamo chatbot AI su WhatsApp per gestire richieste, qualificare lead e supportare il customer care. Con regole, controllo e passaggio fluido agli operatori.

AI con guardrail
Handover a operatore
Knowledge base
WhatsApp API / Piattaforme
Cosa ottieni
  • Chatbot AI progettato su casi d’uso reali
  • Risposte controllate con regole e fallback
  • Passaggio a operatore (handover) quando serve
  • Knowledge base e contenuti pronti all’uso
  • Report e ottimizzazioni per migliorare nel tempo

Nota: per WhatsApp API possono esserci costi della piattaforma/BSP non inclusi.

Perché molti chatbot falliscono

Il problema non è l’AI. È l’assenza di strategia, regole e contenuti. Un chatbot senza processo crea frustrazione e aumenta i ticket invece di ridurli.

Risposte incoerenti

Senza guardrail e knowledge base, l’AI improvvisa e perde affidabilità.

Nessun controllo

Manca la logica di escalation: quando l’AI non sa, deve passare a un umano.

Zero conversione

Senza funnel conversazionale, i lead non vengono qualificati e si disperdono.

La nostra soluzione: AI con processo, regole e obiettivi chiari

Costruiamo un chatbot che risponde bene, ma soprattutto che sa quando non deve rispondere. Progettiamo conversazioni, contenuti e handover per un’esperienza cliente fluida.

Cosa può fare il chatbot
  • Gestire FAQ e richieste ricorrenti 24/7
  • Qualificare lead con domande guidate
  • Smistare richieste per reparto/filiale
  • Supportare post-vendita e tracciamenti
  • Ridurre carico operatori e tempi risposta
Cosa NON facciamo
  • Chatbot “che parla a caso”
  • Promesse di automazione totale senza umani
  • Setup senza policy, tono e confini
  • AI senza controllo, report e iterazioni
  • Esperienze che sembrano spam
Vuoi capire se un chatbot AI ha senso per il tuo caso? Ti diciamo cosa automatizzare, cosa lasciare agli operatori e come farlo senza rischi.

Come lavoriamo

Un chatbot efficace nasce da metodo, non da prompt improvvisati.

1
Audit & obiettivi

Analizziamo use case, volumi, problemi ricorrenti e KPI (riduzione ticket, lead, conversione).

2
Architettura conversazionale

Flussi, intent, escalation, routing e handover. Definiamo confini e tono di voce.

3
Knowledge base

Strutturiamo contenuti, FAQ, policy e risposte approvate. Meno improvvisazione, più controllo.

4
Setup & integrazione

Configurazione su piattaforma (API/BSP), collegamenti e regole operative per il team.

5
Testing & go-live

Test su casi reali, revisione risposte, fallback e avvio controllato.

Ottimizzazione continua

Report, miglioramenti e training: il chatbot diventa più utile nel tempo.

FAQ & Obiezioni

Le domande che riceviamo più spesso sui chatbot AI su WhatsApp.

Il chatbot AI può sostituire gli operatori?+
No, e non è l’obiettivo. L’AI gestisce richieste ripetitive e pre-qualifica, mentre i casi complessi passano agli operatori. Il valore è: meno carico, tempi migliori, più qualità.
Come evitate risposte sbagliate o “inventate”?+
Con guardrail, knowledge base curata, fallback, e logiche di escalation. Il chatbot deve sapere quando non sa e passare la mano.
Serve WhatsApp Business Platform API?+
Dipende dal caso. Per scalare, multi-operatore e integrazioni, spesso sì. Valutiamo insieme la soluzione più adatta (senza forzature).
In quanto tempo si può andare live?+
Dipende da use case e contenuti disponibili. Il punto non è “farlo in fretta”, ma farlo bene: architettura, KB, test e controllo.
Il chatbot può fare lead generation e vendite?+
Sì, se progettato come funnel conversazionale: domande giuste, segmentazione, handover commerciale e messaggi coerenti.
Vuoi un chatbot AI che funziona davvero?

Contattaci e valutiamo insieme obiettivi, casi d’uso e piattaforma migliore per il tuo business.

Pronti a progettare il tuo chatbot AI su WhatsApp?

Se vuoi automazione, controllo e risultati reali, parliamone.